Finanziamento incontro nazionale

Se Economia Solidale è “non fare da soli quello che è possibile fare insieme”, allora è possibile affermare che “un progetto di Economia Solidale funziona e si sviluppa solo se tutti, insieme, lo sosteniamo”.

Sostenere richiede il coinvolgimento, fin dall’inizio, di tutti i soggetti interessati per la riuscita anche economica dell’Incontro nazionale.

E’ necessario, per la rete dell’Economia Solidale, entrare in un percorso di programma e di co-responsabilità, che esplori e pratichi una nuova dimensione economica della rete.


Il 18 gennaio 2014 a Parma, nella riunione della RES nazionale, è emersa la necessità che il mondo dell'economia solidale renda più concreto ed operativo il principio della solidarietà economica. Da qui l'invito a fare in modo che anche l'incontro annuale di quest'anno sia finanziato con risorse interne senza ricorso al credito tradizionale.


Sarà pertanto un esperimento di impresa diffusa in cui le risorse ed il rischio vengono ripartiti tra i soggetti partecipanti: produttori e acquirenti, cittadini singoli e organizzati in GAS, associazioni e cooperative.


Si utilizzerà pertanto il denaro messo a disposizione da tutti coloro che, a vario titolo, credono in questo progetto.

Il denaro raccolto avrà destinazioni solidali. I costi da sostenere (segreteria, catering, locali, ecc.) genereranno la “messa in circolo” del denaro verso soggetti dell’Economia Solidale (associazioni, cooperative sociali, etc.).

Una prima possibilità: il contributo a fondo perduto


Per raccogliere il denaro necessario all'organizzazione chiediamo ai soggetti che operano nell'economia solidale e/o che desiderano farne parte, un contributo a fondo perduto di pochi euro, comunque in base alle proprie disponibilità ed alla consapevolezza di essere parte della rete


Ad esempio: sei un GAS/DES?

Contribuisci con pochi euro per componente. Sarà la somma che darà il totale ;)

Perché aderire alla raccolta di contributi a fondo perduto?

Per non…
  • ricorrere alle banche dell'economia tradizionale, soggetti estranei all’economia solidale
  • sostenere ingenti costi di interessi passivi
  • introdurre garanzie personali ma attivare il canale fiduciario
  • favorire un maggior coinvolgimento di soggetti finanziatori solidali (MAG, BancaEtica, ecc.) nelle attività finanziare che coinvolgono imprese, produttori, consumatori.
Ma soprattutto per…

  • sperimentare e proporre un modello di finanziamento fondato su valori solidali
  • attivare dei percorsi di garanzia diffusa e partecipata

Come donare?

Effettua un bonifico o un versamento al soggetto formale per l'organizzazione dell'Incontro nazionale.

causale:

Erogazione liberale pro incontro nazionale dell'economia solidale 2014

intestato a:

Verso Il Distretto Di Economia Solidale Del Territorio Parmense
C.C. presso Banca Popolare Etica filiale di Bologna
IBAN IT93N0501802400000000173714