Relazioni con le Istituzioni

Lavori in corso nelle Regioni d’Italia

a cura del Gruppo di Lavoro "Relaioni con le Istituzioni"
Che cos’è l’economia solidale? Citando E.A. Housman, che dice “Io non so che cosa sia la poesia, ma la riconosco quando la sento”, potremmo dare solamente, come risposta: “Io non so che cosa sia l’Economia Solidale ma la riconosco quando la fanno”. Non esiste l’homo economicus come non esiste l’uomo che fa - da solo - economia solidale. Fare economia solidale vuole dire costruire relazioni basate su rapporti fiduciari tra le persone che sviluppano processi a loro volta in grado di incidere nella sfera del sociale in un ambito di sostenibilità ambientale ed economica. L’uomo, del resto, non è solo ma vive in un contesto sociale. L’economia solidale sta proponendo quindi un modello il cui motto è “non fare da soli tutto ciò che è possibile fare insieme”. Le istituzioni, in questo modello, non dovrebbero stare a guardare, ma essere proattive. In varie regioni d'Italia -come già accennato- è accaduto che le istituzioni, colte da improvvisa frenesia legislativa, si siano cimentate nell'elaborazione di testi, prima sui Gas poi sull'Economia Solidale, senza però tenere in debita considerazione i soggetti ai quali la "legge" era rivolta. Nel 2011 è nato, durante il convegno Gas/Des, un gruppo di lavoro dedicato a chi desiderava confrontarsi per elaborare e condividere idee e possibili percorsi di relazioni con le istituzioni. Di seguito tracciamo i differenti percorsi seguiti dai singoli "territori" nell'elaborazione delle "leggi sull'economia solidale".
(Tratto da "Un'economia nuova, dai Gas ...alla Zeta")