Percorso fatto

Novembre 2013

La rete di Economia Solidale, nell'incontro di Bologna del 26 Ottobre 2013 ha chiesto,  a 20 anni dalla nascita dei GAS, ai gruppi di Economia Solidale presenti sul territorio dell'Emilia Romagna di organizzare sul proprio territorio il prossimo incontro annuale.

Il CRESER ha ritenuto urgente un serio confronto perché si possa aprire un percorso in grado di dare avvio ad una fase nuova che, rispetto anche agli incontro precedenti possa rappresentare un “colpo d'ali” in grado di dare risposte e di indicare percorsi specie  in questo momento in cui la crisi dimostra l'insostenibilità dell'attuale modello economico e sociale.

Per questo motivo, in occasione dell’incontro nazionale ha dato la propria disponibilità a prendere in considerazione la richiesta e a verificarne la fattibilità.

Tale disponibilità nasce dalla convinzione che l'ES ha, nelle sue prassi, nelle sue riflessioni, nelle persone che la praticano, un bacino immenso di risorse e potenzialità che, tuttavia, faticano ad esprimersi, a diventare economia e a generare lavoro.

Si riporta, di seguito, parte dell'introduzione del libro “Un’economia nuova, dai Gas alla zeta “ A cura del Tavolo per la Rete italiana di Economia Solidale .

“ …. In questi (ultimi) anni molte cose sono cambiate. La crisi economica e sociale si è approfondita e ha dispiegato … neo liberismo, ingiustizie globali, finanza speculativa, danni socio-ambientali, conflitti latenti: il sistema quindi non solo mostra la corda ma si prepara con lentezza il cappio.

Fuori di metafora, è evidente a tutti che questo sistema non funziona più: ma non a tutti- crediamo in verità ancora a pochi- è arrivata la “narrazione” di un'economia nuova, quella che chiamiamo, con la “e” maiuscola, “Economia solidale”. Un'economia che non ha capitale in denaro, ma in condivisione, gratuità, fiducia, trasparenza, in una parola nelle “relazioni” e nella capacità di fare rete........

 

DICEMBRE 2013 – GENNAIO 2014

Si costituiscono quattro gruppi di lavoro per la preparazione dell’evento: comunicazione, contenuti, bilancio e logistica.

Des Parma ha sondato la disponibilità dell’amministrazione pubblica locale a mettere a disposizione delle risorse. In seguito alla stesura di un budget preventivo, il Comune di Parma ha inizialmente acconsentito a mettere a disposizione gratuitamente l’uso di spazi pubblici e la disponibilità ad erogare un finanziamento per contribuire all’organizzazione dell’evento.

Si iniziano a delineare le linee guida dell’evento.

 

- sensibilizzare e attivare i gruppi, soprattutto quelli nelle vicinanze e “ascoltare” quali sono gli argomenti che si aspetta di vedere proposti in un incontro nazionale;

- promuovere sui territori azioni di accompagnamento al “convegno 2014”, che “parlino” anche del Progetto di Legge da noi proposto.

- Darsi un modello per evidenziare che sia una RETE (il CRESER insieme ai DES) a promuovere l’evento e non una singola associazione o gruppo.

- Utilizzare il sito del Creser come strumento di condivisione degli argomenti nel percorso verso il convegno con proposta di retribuire il lavoro di chi si occuperà del sito.

- Realizzare sul sito del Creser uno spazio “forum” dedicato alla preparazione del convegno; la mailing list non è uno strumento aperto, non dà spazio ad argomenti suddivisi in 4 gruppi diversi e può essere sostituito da strumenti più adatti.

- Realizzare un incontro che racconti le Prassi dell’economia solidale;

- Le prassi legate all'organizzazione del convegno devono riflettere, con rigore, i principi dell'ES e specialmente in caso di difficoltà e/o errori, dovranno esprimere la solidarietà tra tutti coloro che vi operano.

 

18 GENNAIO 2014 – Incontro RETE RES in preparazione incontro nazionale Economia Solidale – Bozza di Progetto

  • promotore: RES (rete economia solidale)
  • soggetto territoriale di riferimento:  Creser
  • gestione ed organizzazione dell' evento: DES Parma e Reggio
  • luogo e data: Parma , 20-22 giugno 2014

 Finalità

In occasione del 20nnale della presenza dell'economia solidale in Italia si desidera:

  • fare il punto e prendere coscienza del cammino percorso dall'es in Italia producendo, a tal fine, una narrazione che, oltre ai dati numerici e alle statistiche, faccia emergere le caratteristiche più significative e “profonde” del percorso svolto
  • Individuare  gli elementi imprescindibili e gli indicatori delle prassi effettuate e dei valori condivisi
  • creare le condizioni per una nuova progettualità in grado di rendere più significativa la presenza dell'economia solidale a partire dai territori
  • definire prassi, principi e strumenti per la proposta dell'es come nuovo modello economico in risposta alle contraddizioni dell'attuale modello e della crisi.

 Obiettivi

(quanto di seguito elencato identifica ciò che concretamente si desidera mettere in atto. Il raggiungimento o meno di tali obiettivi permetterà una più chiara valutazione dell'evento )

 a) Acquisire consapevolezza che l'incontro inizia nel momento stesso in cui la RES ne decide l'avvio e ne definisce criteri e modi: nel nostro caso il 18 gennaio 2014 a Parma. Il raggruppamento a Parma nel mese di giugno  segna, pertanto, un momento  di sintesi di quanto prodotto in questo tempo e di  avvio di nuove esperienze e percorsi.

Ciò implica che è indispensabile  un'ampia partecipazione delle persone che abitano i vari territori e degli attori dei vari progetti e delle esperienze in atto.

Occorre pertanto che si attivino al più presto alcuni percorsi  a carico e cura di  persone da definire al più presto.

Sarà compito del gruppo organizzatore stimolare i percorsi, raccogliere gli spunti e promuovere la sintesi per poter costruire un'adeguata piattaforma.

Indicatore 1 : N° percorsi  preparatori avviati

I temi proposti per i percorsi

Alcuni esempi:

  • quale narrazione (valori, storie, tentativi, senso,  contraddizioni, tanta passione ecc..)
  • democrazia economica ( chi decide cosa, dove come quando produrre, comprare  ecc..)
  • impresa diffusa ( quale modo di progettare la partecipazione
  • cosa significa solidarietà, quali indicatori....
  • quale impatto ed approccio “culturale”
  • l’economia solidale come può contribuire a costruire il futuro nel territorio?
  • Il denaro e la finanza
  • …..

 

Indicatore2 : qualità dei risultati prodotti

 Indicatore3 : N° percorsi  nuovi avviati

 

Finanziamento: fonti e strumenti

Già nel suo progredire, l'incontro si sviluppa  secondo parametri dell'es: in particolare l'uso del denaro  (autotassazione, sponsors etici e/o soggetti coinvolti coni progetti dell'es, utilizzo e promozione della FEMS, contributi di soggetti pubblici coerenti con le finalità dell'evento, evita il ricorso alle banche ecc..). Si ipotizza, pertanto, quanto segue:

Modalità

Il Creser è il soggetto promotore dell'iniziativa e, a tal fine, si rivolge al proprio tavolo di lavoro, FEMS,  per la progettazione e l'eventuale gestione del processo.

Per operare praticamente potrà utilizzare il CF del DESParma.

La richiesta di fondi ai soggetti della rete (GAS-DES) sarà promossa dal gruppo organizzatore e dai diversi attori sul territorio. L'obiettivo è di coinvolgere un grande numero di GAS con la richiesta di un contributo ( ipotesi : a partire da 100 € ).

Una volta definito il soggetto operativo in grado di gestire il processo e di erogare eventuali prestiti si costituirà un soggetto garante nella forma più ampia e partecipata possibile (ogni prestatore diventa anche garante?)

Per quanto riguarda gli sponsors si da sempre mandato al Creser di definirne le caratteristiche. A tal fine si propone la seguente sequenza ( valutazione delle affinità del soggetto richiedente con le caratteristiche dell'es, valutazione degli elementi di differenza , valutazione delle possibilità di conversione. Rifiuto in presenza di elementi contrari alle caratteristiche fondamentali dell'es)

 

Ipotesi di programma

Nel programma si auspica la presenza di:

- accoglienza (più diffusa possibile) per favorire l'incontro, la relazione e lo scambio

- presentazione di aspetti caratteristici del territorio che ospita

- momenti di “narrazione” ( video e teatro)

- momenti liberi per incontri (informali) tra i partecipanti

- spazi per  la presentazione di proposte, imprese, progetti, ecc..

- mercato aperto alla gente del territorio

- laboratori per la costruzione di progetti

- momenti assembleari per la condivisione di temi, proposte, risultati ecc

- momenti (anche collaterali) di presentazione e confronto con soggetti dell'economia tradizionale e/o delle istituzioni del territorio.

- momenti di festa

 

FEBBRAIO 2014

Vengono definiti gli accordi tra i rappresentanti del Gruppo Amministrazione  con MAG6 e Banca Etica per valutare le modalità di avvio di un progetto di finanziamento dell'evento nazionale in grado, da una parte,  di permettere un finanziamento all'iniziativa in oggetto e dall'altra di attivare un modello di ricorso al credito con caratteristiche specifiche dell'e.s. da utilizzare su altri progetti. Tale progetto prevede  la collaborazione tra 2 soggetti dell'es (MAG6 eBE) e la sperimentazione di un modello di garanzia diffusa.

Viene stilata la scheda di presentazione dei progetti

Viene realizzato il sito internet del convegno che viene ospitato all’interno del dominio www.economiasolidale.net. Vengono altresì impostate le linee guida della Comunicazione (newsletter, social web, video, crowfunding, etc).

MARZO 2014

Invio della prima newsletter con l’annuncio della data, luogo e caratteristiche generali dell’incontro di economia solidale. Ad esse seguiranno altre news con cadenza settimanale.

Si inizia a preparare il Kit per gli sponsor e pianificare la strategia per la realizzazione del video

Viene approvato il logo, grazie al prezioso lavoro di Serena Previtali. 

Il gruppo Logistica valuta tutte le opzioni possibili sul territorio di Parma.

Si lavora per la definizione del programma dell’incontro nazionale.

In seguito all’incontro con MAG6, vengono definite le seguenti azioni:

- Il finanziamento complessivo dell'evento dovrà avvenire con i fondi raccolti con elargizioni, sponsorizzazioni e contributi a fondo perduto;

le spese si adegueranno e si sincronizzeranno, nella misura del possibile, con la raccolta

MAG 6 è disponibile al prestito: come realtà operante nell'economia solidale non chiede garanzie reali ma un gruppo di persone che , in fiducia tra loro e con la MAG, garantiscono il buon fine dell'operazione

propone pertanto la costituzione di un gruppo di persone che, solidalmente e in fiducia reciproca, accettano di costituire il gruppo di garanti e , a seguire, il lancio di un'iniziativa diffusa per la richiesta di garanti pro-quota.

 

APRILE 2014

Si definisce la sede dell’incontro Nazionale all’interno del Parco Nevicati di Collecchio (PR) per le seguenti ragioni:

Strutture da usare in condivisione con la festa interculturale in programma il we successivo, 

Mercato con 80 piazzole circa,

Cucina a disposizione,

 Possibilità di sosta camper (max 30) e tende (max 30),

Illuminazione già presente,

Servizi in muratura e bagni chimici.


 ·         Si definiscono le proposte sulla ospitalità:

in famiglia

in campeggio (tende e camper)

ostelli ( Collecchio e Parma)

B&B ( su proposta di Viaggi Verdi)

Case famiglia, parrocchiali ecc ( es.: Corte solidale di Panocchia, Santa Maria di Fornovo, Granaio di Valmozzola ecc)

  ·         Il 14 aprile è stato firmato l’accordo tra MAG6 e il DESParma (soggetto giuridico dell’organizzazione dell’incontro) per un prestito di 10.000 Euro.