Abstract

L'incontro dell'Economia Solidale del 2014 vuole interrogarsi sullo stato dell'Economia Solidale in Italia e vuole farlo INSIEME a tutti i soggetti che vi fanno riferimento.

Gli argomenti che seguono indicano alcuni Contenuti che, a parere dei promotori, contengono punti significativi per un confronto ed una riflessione comuni.

É ovvio e scontato che non esauriscono la ricchezza e la varietà delle prassi e la complessità dei problemi e delle prospettive ma essi indicano solo alcune piste su cui è possibile lavorare insieme.

Sono quindi modificabili ed è possibile inserire nuove proposte. Ove possibile Vi chiediamo di utilizzarle come riferimento (flag di inserire nel format "compilami") in modo che sia reso più facile il confronto con gli altri che utilizzeranno lo stesso argomento per l'avvio di percorsi verso l'Incontro Nazionale 2014!




Abstract : Democrazia economica

Il tema della democrazia economica può essere una lente con cui rileggere e interrogare il percorso fatto fin qui dal mondo dell'Economia Solidale.

Alcune questioni fondamentali chiamano in causa sia i GAS che le altre esperienze di Economia Solidale. Chi decide cosa e quanto produrre? Dove e per chi produrre? In che modo produrre e a quali condizioni? Quanto incoraggiare o limitare il consumo? Che tipo di imprese sostenere o premiare e quali scoraggiare? A chi fornire credito e a chi no?

Si pongono dunque delle questioni di “prospettiva”. Oltre alla costruzione di rapporti di fiducia, solidarietà e collaborazione, per rendere possibile un radicamento più esteso dell'Economia Solidale occorre confrontarsi con orizzonte (? In che senso? Bacino?) più ampio.




Abstract; Oltre la crisi: quale futuro per l’economia solidale? Nuove ecologie urbane e rurali

Nella Grande Crisi che stiamo vivendo il rapporto tra comunità urbane e rurali è mutato.

Si amplificano gli effetti delle trasformazioni economiche e sociali che hanno attraversato i territori e le comunità negli ultimi decenni, mentre le proposte per superare la Grande Crisi ricalcano vecchi tracciati.

Nascono nuove periferie e si consolidano nuovi deserti sociali, alimentari e commerciali.

Si generano nuove gerarchie di accessibilità nel territorio (es. le stazioni dell’alta velocità generano nuove centralità urbane), mentre la mobilità privata assorbe ingenti risorse economiche.

Cresce il consumo di suolo della città diffusa e l’abbandono delle terre agricole nelle aree interne del Paese.

Il territorio rivela fragilità ed emergenze per troppo tempo ignorate, e la terra diviene giacimento di energia a servizio delle città.



Abstract su: La costruzione di sapere, la circolazione di saperi

Viviamo quotidianamente la separazione  fra  i saperi formali e i saperi informali come blocchi fra loro impermeabili. Abbiamo bisogno di ricercare insieme narrazioni differenti da quelle a cui siamo abituati, di capovolgere il già dato, di coinvolgere, di approfondire, di inventare, di aprire nuovi pensieri e pratiche che possano porre o risolvere alcune domande. E per farlo abbiamo bisogno di uscire dai nostri luoghi.



Abstract: Economia 'solidale' ed economia 'tradizionale'

La parola economia significa 'gestione delle risorse dette scarse' ed è intrinseca ad ogni attività umana e quasi ad ogni forma di vita. La scheda  affronta ( o meglio invita ad affrontare) le tematiche su cui si confrontano modelli economici differenti nella progettazione, attuazione e sviluppo di una qualsiasi attività.

E'  una 'scheda' che mette in rapporto (o in conflitto ?) due economie ma che allo stesso tempo invita a rendersi conto che viviamo in una perenne trasformazione in cui è quasi impossibile fare un'istantanea. L'economia oggi si muove troppo velocemente, divorando diritti e restituendo ricatti.

Ma perché cresce questa economia di decadenza del capitalismo ? Quali radici culturali ha ?

Su quali aspetti emotivi profondi fa leva e come ci cattura e ci gratifica?



Abstract: Impresa diffusa

Impresa diffusa è sia imprenditorialità che partecipazione, è una forma di comunione d’interessi, è un rapporto fiduciario coordinato. Ma è anche un’assunzione di responsabilità, un atto tecnico che può radicare nella cultura materiale dell’ES.

Accompagnare lo sviluppo parallelo del sistema economico e di quello relazionale è una precisa scelta imprenditoriale, fondata sulla consapevolezza dei portatori di interesse: significa acquisire esperienza, dotarsi di strumenti interpretativi efficaci per allargare la sfera di influenza dell’Economia Solidale, arrivando a comprendere il contatto e la contaminazione con modelli di consumo differenti, senza erigere barriere, ma distribuendo e diffondendo l’impegno per acquisire nuovo capitale sociale.

L’impresa diffusa è uno strumento per difendersi dalla fredda pianificazione razionale, lasciando spazio a fantasia e pulsioni.

Impresa diffusa è uno spazio per la creatività sociale, nel quale si sviluppano i rapporti fiduciari fino al punto di dare vita ad una rete relazionale che metta in comunicazione gangli non direttamente connessi. Il sistema si fa aderente ai bisogni, complesso, resiliente.



Abstract Macroeconomia, finanza e  debito

Per conoscere elementi di macroeconomia, finanza e origini del debito pubblico nel contesto della situazione economica italiana in generale e quella finanziaria, con particolare riferimento alle difficoltà  per avviare un processo soddisfacente  tra un produttore e dei consumatori operanti nel contesto dell'ES.

Perché la conoscenza possa attivare un percorso di consapevolezza verso  la proposta di pratiche concrete e accessibili.



Abstract Relazioni con le Istituzioni

Lavori in corso nelle Regioni d’Italia
a cura del Gruppo di Lavoro "Relaioni con le Istituzioni"
Che cos’è l’economia solidale? Citando E.A. Housman, che dice “Io non so che cosa sia la poesia, ma la riconosco quando la sento”, potremmo dare solamente, come risposta: “Io non so che cosa sia l’Economia Solidale ma la riconosco quando la fanno”. Non esiste l’homo economicus come non esiste l’uomo che fa - da solo - economia solidale. Fare economia solidale vuole dire costruire relazioni basate su rapporti fiduciari tra le persone che sviluppano processi a loro volta in grado di incidere nella sfera del sociale in un ambito di sostenibilità ambientale ed economica. L’uomo, del resto, non è solo ma vive in un contesto sociale. L’economia solidale sta proponendo quindi un modello il cui motto è “non fare da soli tutto ciò che è possibile fare insieme”. Le istituzioni, in questo modello, non dovrebbero stare a guardare, ma essere proattive. In varie regioni d'Italia -come già accennato- è accaduto che le istituzioni, colte da improvvisa frenesia legislativa, si siano cimentate nell'elaborazione di testi, prima sui Gas poi sull'Economia Solidale, senza però tenere in debita considerazione i soggetti ai quali la "legge" era rivolta. Nel 2011 è nato, durante il convegno Gas/Des, un gruppo di lavoro dedicato a chi desiderava confrontarsi per elaborare e condividere idee e possibili percorsi di relazioni con le istituzioni. Di seguito tracciamo i differenti percorsi seguiti dai singoli "territori" nell'elaborazione delle "leggi sull'economia solidale".
(Tratto da "Un'economia nuova, dai Gas ...alla Zeta")



Abstract: Scheda acquisizione

Premessa

L'incontro dell'Economia Solidale del 2014, "L'economia solidale funziona. Insieme - Parma2014” a 20 anni dalla nascita dei GAS, vuole interrogarsi sullo stato dell'Economia Solidale in Italia e vuole farlo INSIEME a tutti i soggetti che vi fanno riferimento.

Solo “Insieme” infatti  si può capire meglio il passato ed il presente ma soprattutto intravedere il futuro.  Solo Insieme si può sperimentare la forza della Solidarietà.

La scheda che segue, pertanto, si rivolge a coloro che desiderano, insieme, costruire le premesse per l'incontro avviando un percorso di valutazione e proposta.

 

 

Titolo:                    Costruiamo l'incontro nazionale

"L'economia solidale funziona. Insieme - Parma2014”

 

Scheda di documentazione e acquisizione dati

 

Destinatari:       tutti i soggetti dell'economia solidale che scelgono di partecipare ad un percorso  verso l'incontro di Parma 2014.

 

Finalità:               avviare un percorso insieme per una valutazione critica della prassi e dei valori dell'economia solidale e per individuare eventuali proposte e/o progetti.

 

Obiettivo:   mettere in collegamento realtà diverse che operano nell'ES. per avviare un percorso condiviso di confronto e proposta

 

Compilazione: sul sito …........................................  ( i campi contrassegnati con *  sono direttamente visibili, le altre parti sono scaricabili dal sito stesso).

 

Raccolta:                 sarà cura degli organizzatori raccogliere e catalogare le schede  direttamente dal sito

Rilancio:              in relazione alle risposte e alle disponibilità dimostrate, sarà cura degli organizzatori contattare il referente e proporre possibili  percorsi comuni con altre realtà.